Questa esperienza di campeggio è servita a me personalmente per comprendere al meglio le qualità e le difficoltà degli utenti, oltre che per migliorare il rapporto con loro.
Credo che per loro sia un ottima esperienza per accrescere la propria autonomia e il senso di efficacia...
Il campeggio per disabili. Riccardo De anna
venerdì 6 settembre 2013
Le mie impressioni
giovedì 5 settembre 2013
SERATE MONTANE...
Al Campeggio dopo cena la serata va avanti in compagnia...Mettiamo le panche in cerchio attorno al fuoco dove i cuochi cucinano le trote pescate la mattina al laghetto
La sera fa fresco in montagna, ma con giacche e maglie pesanti si fa festa lo stesso...
Sono Marco e Yuri a tenere banco, ed insieme agli altri del gruppo cantano e fanno i pagliacci dui turno.. e dopo aver mangiato riso e scherzato si va in tenda a dormire, una nuova alba ci aspetta...
martedì 3 settembre 2013
Impressioni e commenti a caldo..
La mattina dopo il rientro, gli utenti del campeggio sono tutti presenti tranne uno, evidentemente provato dalle fatiche!!!
In cooperativa ogni mattina facciamo l'accoglienza, durante la quale si fa l'appello e tutti i ragazzi se vogliono raccontano qualcosa di quello che gli è successo. Dei campeggiatori, tutti sono entusiasti e raccontano a modo proprio le giornate trascorse.
C'è qualcuno, parliamo di Marco, un ragazzo particolarmente emotivo che a Sappada è riuscito ad ambientarsi molto bene, che soffre la nostalgia dei luoghi e della compagnia...gli ci vorra un pò per recuperare, ma poi tutto passa...anche perche il prossimo anno probabilmente l'esperienza si ripeterà.
giovedì 22 agosto 2013
Armi, bagagli e si torna a casa.
Dopo aver mangiato tutti a sazietà e anche oltre, si sistemano le ultime cose, carichiamo i bagagli in pulmino, salutiamo tutti e si riparte per la pianura.
Il viaggio dura circa tre ore, ma lo spezziamo con una pausa a Longarone, qualche utente ci chiede informazioni sul disastro del vajont.
Ci fermiamo al bar dove facciamo la merenda e i bisogni, poi si riparte. Completiamo il giro accompagnando a casa ognuno e ci si rivede il mattino sucessivo.
L'ultimo pranzo...
Come tutte le cose belle arriva il momento in cui terminano e siamo giunti all'ultimo pranzo per i ragazzi della cooperativa, apparte uno che si fermerà per altri due giorni.
I cuochi si son dati un bel da fare per cucinare un ottimò pasticcio. I ragazzi sono entusiasti del soggiorno e durante il pranzo ognuno di loro esprime al microfono le proprie emozioni, qualcuno intona addirittura delle canzonette.
giovedì 15 agosto 2013
L'antico mulino vicino alle sorgenti del piave.
Durante la passeggiata verso le sorgenti del Piave avvistiamo un antico mulino, subito i ragazzi iniziano a manifestare la voglia di fare il bagno nelle acque limpide, ma gelide, che ci scorrono sotto.
M. e Y. , i due della compagnia più giovani e temerari, insieme al sottoscritto, si avventurano così tra le roccie; l'acqua è veramente fredda, ma i due ragazzi, ciònonostante, sono visibilmente eccitati e soddisfatti della loro impresa. Io mi faccio il bagno completo in una delle pozze formate dalla forza dell'acqua che scava nella roccia, e loro guardano divertiti...
Un'esperienza sicuramente nuova ed emozionante per i ragazzi che hanno voluto e potuto provarla...
vedi le foto del mulino
Ultimo giorno: passeggiata a Cimasappada
Siamo già arrivati all'ultimo giorno di campeggio: la mezza giornata va sfruttata al massimo.
Partiamo subito dopo colazione alle 8.30 per una passeggiata, andiamo su per un facile sentiero, che passando per i prati di Cimasappada, arriva nel piccolo centro. Lì visitiamo la chiesa caratteristica e il cimitero.
Ora una sosta al bar per bere qualcosa e scrivere le cartoline ai parenti. Si aiutano gli utenti a scrivere gli indirizzi su di esse e ci si riposa un pò...
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